lunedì 16 giugno 2008

VIOLENZA sulle DONNE? NO, grazie!

La violenza è già da sé una violazione dei diritti umani, un gioco di parole? No. Un brutto gioco. Il silenzio delle innocenti.
Quando sentiamo parlare di violenza, pensiamo immediatamente a due tipi di violenza: quella sui minori, e quella sulle donne.

Quest’ultima sta prendendo sempre più piede in Italia e nel mondo, e la cosa più preoccupante è che la stragrande maggioranza di queste violenze parte dalla casa. Dalla famiglia. Dal partner. Non esiste più il detto, a quanto pare, le donne non si toccano neanche con un fiore.
Sentendo parlare di violenza sulle donne, pensiamo subito allo Lo stupro, o violenza sessuale, che secondo la definizione data dall'articolo 609bis del codice penale italiano, è la costrizione, mediante violenza o minaccia a compiere o subire atti sessuali. Ma la donna però, sembra che venga tutelata solamente sulla carta e non nei fatti, ma la Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'eliminazione della violenza contro le donne del 1993, nell'art.1, scrive: la violenza contro le donne come «Qualsiasi atto di violenza per motivi di genere che provochi o possa verosimilmente provocare danno fisico, sessuale o psicologico, comprese le minacce di violenza, la coercizione o privazione arbitraria della libertà personale, sia nella vita pubblica che privata».
I dati parlano chiari, il 69% dei violentatori sono i partner o comunque conoscenti delle violentate. E solamente il 27,3% di queste riconosce che ciò che subiscono è un reato.
Parlano anche chiaramente le testate giornalistiche. Ad esempio:
Violenze sulle donne, dagli amici ai parenti non si fermano gli abusi; Stupri, il 69% dei violentatori sono partner o conoscenti; Stupro in un solaio a Milano; Violentata dall'ex a Bologna, e ogni giorno ne esce una nuova.
Per la donna violentata,è difficile uscirne, temendo la reazione del violentatore, ma a loro soccorso, interviene da quasi 20’anni a questa parte un’associazione: il telefono rosa ONLUS; che nasce come strumento di ricerca volto a far emergere attraverso la voce diretta delle donne, la violenza loro subita. Per l’associazione, per combattere e impedire che nasca la violenza è fondamentale disinnescare i meccanismi che l'attivano. In questi anni oltre all'impegno diretto verso le persone in situazioni di disagio il telefono rosa ha promosso convegni, iniziative, campagne di comunicazione, eccetera. In particolare quest’associazione propone un consultorio con avvocate civiliste e penaliste iscritte all’Albo Speciale del Patrocinio a spese dello stato, con psicologhe, sessuologhe, mediatrici culturali, assistenti al diritto di famiglia. Tutte, offrono gratuitamente la propria consulenza nei diversi ruoli onde trovare le soluzioni più adatte ai problemi presentati. Il Telefono Rosa ONLUS gestisce, anche, per conto del Comune di Roma la "Casa Internazionale dei diritti umani" nella quale vengono ospitate donne con particolari patologie.
Alla donna è stata dedicata anche una data in cui ricordarla, si dice. Come se la si dovesse ricordare solo l’8 marzo, e gli’altri 364 giorni?
Alla donna Tramite la risoluzione numero 54/134 del
17 dicembre 1999, dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite è stata designata il 25 novembre come Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, e le ONG (Organizzazioni non governative) ad organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno.
Le donne attiviste hanno individuato il 25 novembre come una giornata contro la violenza alle donne fin dal
1981. Questa data fu scelta in seguito al brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana.
In Italia solo dal 2005 diversi
Centri antiviolenza e Case delle donne hanno iniziato a celebrare questa giornata. Ma negli ultimi anni anche istituzioni e vari enti come Amnesty International festeggiano questa giornata attraverso iniziative politiche e culturali in contrasto alla violenza alle donne.
Non ci resta che augurarci che nel prossimo futuro, la donna venga riconosciuta uguale all’uomo, i tutto il mondo e non solo in forma scritta।


Auguri Ragazze! Oggi è Sempre!

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